“Squadro l’orizzonte, stregato dalla sua immensità volo oltre i confini • Sulla terra dal 1988”

“Squadro l’orizzonte, stregato dalla sua immensità volo oltre i confini.”

 

Vito Difilippo, classe 1988 nasce in Puglia precisamente a Monopoli, città di mare. Le distese aride e interminabili
del Tavoliere, lo sconfinato blu del mare e l’immensità del cielo di Puglia costituiscono il punto di partenza della
sua produzione artistica.

Difilippo traduce così il mistero della natura su tela, esplorando da autodidatta il mondo della pittura e rivivendolo dalla macchia all’informale astratto. È l’essenza delle cose che attrae l’artista, una tensione continua verso il Vero, l’Assoluto, lo Spirituale nell’arte, che trasforma il pittore in filosofo e oracolo, capace di svelare segreti nascosti all’occhio dell’osservatore. L’artista indaga la città e lo spazio che questa riserva alle emozioni dell’individuo. Argomento cardine della ricerca è quello di un’applicabilità universale del colore su qualsiasi supporto, dalla tela al cartone fin alla strada. Il successo artistico è corroborato anche dalla splendida riuscita di opere che possiamo definire propriamente urbane, indipendenti, non convenzionali ed assolutamente uniche, specchio della poliedrica poetica pittorica di Difilippo. Negli ultimi pezzi, attualmente in elaborazione e continuo sviluppo, la studiata stratificazione cromatica si unisce ad una composizione improvvisata, come nel jazz.

Ponendo la ricerca, il mutamento e le emozioni alla base del suo percorso artistico, l’opera di Difilippo saluta il futuro puntando sempre all’orizzonte, senza confini.

“I check out the horizon, bewitched by its immensity flight beyond the borders.”

Vito Difilippo is born in the south side of Italy, Puglia, in 1988. He’s precisely born in Monopoli, a town lapped by the sea. His artistic production locates its starting point in several elements such as the Tavoliere’s dry and endless sweeps, the limitless blue of the sea and the vastness of Apulian sky.

Therefore Difilippo clarifies the mystery of nature on canvas, exploring the painting world as a self-taught. It’s this world that he lives again from the stain to abstract informalism. The artist is lured by the things essence, by an incessant tension towards the Truth, the Absolute, the Spiritual in art. All this load turns the painter into a philosopher and a oracle, which is able to unveil secrets hidden from the observer’s eye. The artist examines the city and the space that it sets aside to individual-s emotions. The main topic of the research is that of a universal applicability of colour on any support, from canvas and cardboard to the plain street. The artistic success is also confirmed by the bright success of works that we can define properly urban, independent, unconventional and absolutely unique, mirror of the polyhedral poetic painting of Difilippo. In the last works, currently in processing and continuous development, the studied chromatic stratification is combined with an improvised composition, as in jazz.

Difilippo’s work locates research, change and feelings at the foundation of his artistic journey while greeting the future aiming at the horizon. Boundless.